Dal meraviglioso fiore al seme squisito: ecco le mandorle

Un seme prezioso e antico, usato da sempre in cucina e dall’alto valore simbolico. Se affiancata ad altri ingredienti come il cioccolato, la mandorla diventa un’esplosione golosa da provare, ancor meglio se racchiusa da una tenera pasta frolla. 

Ricche di proteine e di vitamine del gruppo B1 e B2, oltre a essere una fonte di ferro, calcio e magnesio, le mandorle sono un frutto molto usato in pasticceria e non solo. Se ne fa un grande utilizzo soprattutto in Sicilia, Sardegna e Puglia – è sufficiente pensare alle deliziose paste di mandorle o al latte di mandorla – ma sono oramai usate anche in altre parti d’Italia. 

La storia di questo “frutto” che è il seme commestibile dell’albero del mandorlo, arrivato nel Mediterraneo dall’Asia, parte da lontano; il mito racconta che la pianta sia nata dal sangue della dea protettrice della terra, la Grande Madre; un altro mito, invece, narra la storia di Fillide, una giovane principessa greca che, dopo aver atteso per 10 anni il suo innamorato Acamante, impegnato nella lunga guerra di Troia, si lasciò morire. La dea Atena, commossa da questo gesto trasformò Fillide in una pianta di mandorlo.

Tra i molti usi alimentari, anche quello dei tradizionali confetti dove la mandorla è rivestita, a seconda dei casi, da uno strato di zucchero: proprio per il suo valore simbolico di amore e prosperità i confetti sono diventati l’omaggio in occasione di nozze, anniversari e ricorrenze. 

Perfette per la cucina, le mandorle sono in grado di dare quel tocco “granuloso” a farciture e ripieni per una maggiore consistenza. È così anche nei Bocconotti che, assieme ai cioccolato usato per il ripieno, regalano un sapore unico e ricchezza di gusto; le mandorle vengono usate dalla Bottega anche per la copertura di altre farciture. Provare per credere…

 

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